Visita al Castello e all’Area Archeologica di Castelluccio – Noto (Sr)


 

La frazione di Castelluccio appartiene al comune di Noto, nel territorio della provincia di Siracusa.

Da non perdere la visita ufficiale che si terrà domenica 20 novembre 2011 alle ore 10.30!

 

Non tutti conoscono il Castello di Castelluccio… pochi ruderi ma in una posizione panoramica magnifica.

Si tratta di 4000 anni di storia ripuliti e riportati alla luce dopo decenni, dagli operai dell’ antincendio. Questa area archeologica si trova esattamente tra Noto e Modica, lungo la valle del Tellaro, di cui spero di parlarvi al più presto.

Castelluccio, attraverso queste tangibili testimonianze storiche, ci racconta di essere un sito abitato fin dalla preistoria a partire dalla prima età del bronzo (2200-1450 a.C.).

Le ceramiche rinvenute nelle circa duecento tombe della necropoli della vicina Valle della Signora hanno permesso di definire le caratteristiche di quella che viene definita “Cultura del Castelluccio“, il cui emblema sono i portelli tombali decorati con motivi spiraliformi che simboleggiano l’atto sessuale.

Oggi potrete prenderne visione presso il Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” di Siracusa.

Ancora potrete addentrarvi nella “Grotta dei Santi”, così chiamata perché rappresenta un vero e proprio oratorio rupestre le cui pareti sono decorate con immagini di Santi della tradizione bizantina, che ci rimanda alla devozione popolare delle comunità che vivevano in quest’area all’epoca della Sicilia normanna e sveva (XII e XIII secolo).

 

IL CASTELLO

La fortezza risale ai tempi delle lotte tra Angioini e Aragonesi; venne fatto costruire nel 1356 sull’altura che domina il territorio, da Giovanni Landolina, anche come difesa per la città di Noto, dalle mire dei conti di Modica.

Proprio nel Castello, nel 1358, venne decapitato dai Chiaramontani il Landolina, fedelissimo combattente degli Aragona e della sua città.

Inoltre il feudo, tra i più prestigiosi dell’isola, appartenne ad illustri personaggi come Nicolò e Pietro Speciale, rispettivamente Vicerè di Sicilia e Pretore (sindaco) di Palermo, nella metà del Quattrocento.

Nell’Ottocento la baronia fu elevata a marchesato (1803), la famiglia Di Lorenzo del Castelluccio vi costruì un’imponente masseria, il borgo del Castelluccio, una vera e propria “industria agricola”.

Rintraccia Castelluccio nella Mappa!


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