Gastronomia

La gastronomia siciliana.

Viaggi di Pasqua in Sicilia: la Cassata Siciliana

Viaggi Pasqua Sicilia-Cassata Siciliana

Sempre più viaggiatori ogni anno si lasciano sedurre dal fascino della Sicilia, sicuri di trascorrere in questa terra una vacanza speciale.

I tanti voli low cost che la collegano fanno di essa una meta facile da raggiungere e veramente alla portata di tutti, con diverse compagnie aeree che operano nel territorio e aeroporti distribuiti in tutta l’isola.

La perla del mediterraneo offre magnifici paesaggi, storia, un clima piacevole, arte, tradizioni e soprattutto buon cibo!

Chi è stato in Sicilia sa bene che la cucina è la protagonista indiscussa di questa terra, un gesto quotidiano che non perde d’intensità e d’amore.

Ogni paese e città ha i suoi piatti tipici, le specialità e le sue tradizioni; a volte gli stessi piatti si ripropongono con delle varianti, altre volte cambiano completamente spostandosi di pochi chilometri.

Ma c’è una leccornia in particolare, che a Pasqua unisce tutte le province e le raduna a tavola per festeggiare assieme la resurrezione di Gesù: la cassata siciliana!

Il dolce per eccellenza, la regina della pasticceria delle feste, quando arriva a tavola fa felici tutti.

Gli ingredienti base della cassata sono: pan di spagna, ricotta fresca, cioccolato fondente, pasta di mandorle e frutta candita mista.

La cassata siciliana deve il suo nome alla parola araba “Quas’at”, che significa scodella grande e tonda, e si dice che sia stata inventata attorno all’anno mille, in occasione dei festeggiamenti della Pasqua.

I suoi decori sono barocchi e la ricchezza dei suoi ingredienti rispecchia le caratteristiche della cucina saracena, come il pan di spagna ripieno di ricotta impastata con zucchero e pezzetti di cioccolato.

Per gustare l’autentica cassata siciliana si deve venire per forza in Sicilia e mangiarla “fresca” (cioè appena fatta), meglio se nel periodo di Pasqua, anche se il dolce è preparato dalle pasticcerie tutto l’anno.

In una terra così ricca di cose da fare e vedere in viaggio, la cassata è un ottimo pretesto per fare una dolce pausa in uno dei tanti locali del centro storico…gli zuccheri daranno la carica di ricominciare a camminare per le vie della Sicilia, anche al turista più stanco!

 

Secondi Piatti Siciliani - Calamaretti ripieni al finocchietto

Ciao Amici di Vacanze Siciliane,

la ricetta di oggi è un secondo piatto semplicissimo ma dal grande sapore, ideale in tutti i periodi dell’anno per una cena in famiglia rustica o qualcosa di più formale.

In esso potete trovare tutti i sapori della nostra magnifica isola: i molluschi che non possono mai mancare sulle nostre tavole e che fanno gola a grandi e piccini; il finocchietto selvatico, un “must” della cucina siciliana;  per non parlare poi dei pinoli… meraviglioso ingrediente che insaporisce e arricchisce i piatti della cucina palermitana.

Ingredienti per 4 persone

8 calamaretti
pinoli
aglio
finocchietto selvatico secco
pepe nero macinato
sale marino iodato fine
olio evo

Per il ripieno:
pan grattato
prezzemolo
sale marino iodato fine
pomodoro a dadini (facoltativo)
pepe nero macinato
olio evo

Preparate il ripieno unendo tutti gli ingredienti e aggiungete tanto olio quanto basta a far diventare il composto morbido.
Lavate e spellate i calamaretti asciugateli con carta da cucina e farciteli con il composto precedentemente preparato.
Disporre in una teglia unta i restanti ingredienti e lasciare cuocere per 15 min (il tempo varia dalle dimensioni dei calamari) a gril rigirandoli di tanto in tanto. Servire caldi con una buon bicchiere di vino bianco.

Dolci Siciliani - Cannoli ricotta e cioccolato

Ciao amici di vacanze siciliane,

oggi vi propongo un dolce semplice ma molto famoso in tutto il mondo: il Cannolo.

Questa versione che si discosta un pò dall’originale per la presenza delle scaglie di cioccolato è molto molto golosa…

 

Vediamo insieme la ricetta in modo che tutti voi, cari lettori di Vacanze Siciliane, potrete preparare i vostri cannoli in casa, come in una vera e propria pasticceria siciliana.

Sicuramente il sapore sarà un pò diverso grazie alla magnifica qualità della nostra ricotta fresca di pecora: delicata e leggera che rende questo dolce ancora più goloso e invitante.

 INGREDIENTI

1 confezione di bucce piccole cannoli siciliani pronti (presto spero di darvi la ricetta per fare le bucce)
350g di ricotta fresca di pecora
50g di zucchero a velo
3 gocce di estratto di arancia
50 – 60 g di cioccolato fondente a scagliette
granella di nocciole o pistacchi
zucchero a velo per guarnizione

CONSIGLI – Se la ricotta è troppo fresca, lasciatela a scolare per un paio d’ore cosi da perdere tutto il suo siero, una volta che risulterà asciutta potete passare alla lavorazione della crema.

Tritate finemente il cioccolato al coltello e tenetelo da parte. Con l’aiuto di un passa verdure a manovella o di uno schiacciapatate a pinza (se non avete nessuno dei due potete utilizzare un colino a maglie sottili in acciaio e un cucchiaio)  lavorate la ricotta due volte, questo la renderà soffice e morbida. Incorporate lo zucchero a velo, le scaglie di cioccolato, le gocce di estratto d’arancia e lavorate il composto delicatamente per incorporare tutti i sapori…Lasciate riposare la crema per qualche minuto in frigorifero.

Riempite un sacco a poche con bocchetta grande o direttamente senza con la crema, riempite uno per uno i cannoli solo qualche minuto prima di portarli in tavola altrimenti la “buccia” cioè l involucro croccante perderà la sua consistenza ammobidendosi. Potete tamponate la parte di crema che fuoriesce dall’ involucro a vostra scelta sulla:  cioccolata a scaglie rimasta, su granella di nocciole e o di pistacchi.Cospargere di zucchero a velo e servire in tavola.

Vi consiglio di assaggiare la crema di ricotta per valutare se occorre aggiungere ulteriore zucchero al composto… il sapore della ricotta varia dalla regione, dal produttore e anche dalla stagione in cui viene prodotta.

Primi Piatti Siciliani - Zuppa di Lenticchie e Lardo di Suino Nero

Ciao Amici di Vacanze Siciliane,

l’estate ormai è giunta al termine è l’ ora di uscire l’abbigliamento più pesante anche nella magica Sicilia.

Con l’arrivo dell’inverno non è solo il nostro abbigliamento che cambia ma anche il nostro modo di mangiare: addio insalate fresche e colorate facciamo posto a succulente zuppe ricche e saporite.

Oggi parliamo di due prodotti dell’eccellenza siciliana per preparare questa magnifica zuppa: le lenticchie nere di Ustica  sono un presidio slow food che racchiude in piccoli e teneri chicchi ricchi di proteine, ferro e amminoacidi, tutto il sapore di una terra vulcanica e il lardo di suino nero dei Nebrodi… Come potersi dimenticare del magnifico pane casareccio che viene prodotto nelle nostre zone di montagna; a lunga conservazione, una volta indurito può essere utilizzato per preparare numerosi prodotti riutilizzabili in cucina come crostini e pan grattato.

Ingredienti per 4-5 persone

250g di lenticchie nere di Ustica secche
1 carota
2 cipolle
1 costa di sedano
2 spicchio d’aglio
4 fette di lardo di suino nero dei Nebrodi
2 rametti di rosmarino
2 foglie di alloro
pepe nero macinato
sale marinio iodato fine

pane raffrermo di montagna

Lavate con un colino le lenticchie cosi da controllare la presenza di pietre o eventuali in purità. Versatele in una pentola capiente aggiungete: carote, cipolla e sedano tagliati a tocchetti coprite con acqua fredda sufficiente e cuocete a fuoco dolce per il tempo necessario per renderle tenere ma non sfatte, non salate altrimenti le bucce dei legumi diventano dure.

In una pentola di coccio o in un tegame, rosolate la cipolla a fuoco dolce, aggiungete il lardo tritato al coltello, il rosmarino e l’alloro, lasciate che il lardo si sciolga e aggiungete le lenticchie precottecon il brodo sufficiente, lasciare cuocere a fuoco dolce senza coperchio fino a far ristringere il composto della consistenza da voi desiderata e solo al termine della cottura regolate di sale se occorre.

Tagliate il pane raffermo a piccoli dadini. In una padella di ferro o di teflon calda unta con olio evo aggiungete l’aglio scicciato, il pepe nero macinato, qualche ago di rosmarino e il pane, lasciate che questo si abbrustolisca e spegnete la fiamma.
Servite la zuppa in coppette con i crostini di pane, un giro d’olio evo e una spolverata di pepe nero appena macinato.

Primi piatti Siciliani- Spaghetti alla Chitarra con Puttanesca di Pesce Spada

 

Ciao amici di Vacanze Siciliane,

Vi starete domandando cosa ci fà su un sito che perla della Sicilia, dei suoi prodotti e della sua storia un piatto nato dall’ unione di un pasta fresca abruzzese e da un sugo laziale… vi svelo subito il motivo! Ho preparato questo piatto usando i prodotti tipici della nostra amata terra… capperi delle Isole Eolie, i pomodorini di Pachino e il magnifico pesce spada dello stretto di Messina… che si sposano meravigliosamente bene con questa pasta fresca dal sapore corposo.

 

Ingredienti per 4-5 persone

Per gli Spaghetti alla Chitarra

3 uova medie bio
250g di semola rimacinata
50g di farina 00
olio evo
sale marino iodato fine

Per la Puttanesca di Pesce Spada

1 fetta di pesce spada fresco alto 2cm
2 spicchi d’aglio italiano
15 olive nere
2 CC capperi sotto sale delle Isole Eolie
15-20 pomodorini pachino (o 1 latta di pomodorini pelati)
prezzemolo fresco
peperoncino secco
pepe nero macinato
olio evo

 

  • Preparare la pasta

Ricetta tradizionale:
Preparate la pasta disponendo la farina a fontana con le uova in centro iniziate a sbattare con i rembi di una forchetta dal centro incorporando pian piano poca farina per volta, iniziare a lavorare energicamente con le mani fino ad avere una palla liscia e omogenea.

Ricetta Bimby:
Lavorare nel boccale tutti gli ingredienti per 20sec, vel 4.

Ricoprire il panetto di pellicola trasparente e lasciate riposare circa 30 min.

Con il mattarello o con la macchina della pasta  stendete delle sfoglie uniformi dello spessore di 2,5 mm, infarinate le sfoglie e tagliatele con la chitarrina o con l’apposita trafila per spaghetti alla chitarra.

  • Per la puttanesca di pesce

Lavate e sbollentate per pochi minuti i pomodorini, passateli in acqua fredda e successivamente privateli della buccia, tagliateli grossolanamente al coltello e teneteli da parte.

In una capiente padella rosolate l’aglio tritato grossolanamente con il peperoncino, le olive snocciolate e tagliate a pezzetti e i capperi, precedentemente lavati sotto l’acqua corrente.

Aggiungete il pomodoro e lasciate cuocere per 10 min, aggiungete il pesce spada lavato e tagliato a dadini di 2cm circa. Saltate velocemente a fuoco vivo con il condimento e cospargere di prezzemolo tritato fresco e pepe nero, regolate il tutto di sale e spegnete il fuoco.

Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e mantecate a fuoco alto per pochi secondi. Servite cospargendo di prezzemolo fresco.

Primi Piatti Siciliani - Pasta ripiena con Lardo di Suino Nero dei Nebrodi

Ciao amici di Vacanze Siciliane,

la ricetta che voglio proporvi oggi non ha origini siciliane bensì trentine ma si sposa meravigliosamente con alcune eccellenze locali quali il Lardo di Suino Nero dei Nebrodi, mi è capitato in un altra occasione di proporvi una ricetta con questo magnifico ingrediente… e spero che il risultato possa rendere giustizia a questo prodotto della nostra terra cosi vasta e ricca di prodotti e sapori.

Ingredienti per 4 persone
Per la pasta:
200g di semola
1 uovo
acqua qb
sale
olio evo

Per il ripieno:
2 patate lesse
1 CC di formaggio grattugiato
1 uovo intero
erba cipollina
maggiorana
timo
noce moscata
pepe nero macinato
sale marino iodato fine

Per il condimento:
4 fette spesse di lardo di suino nero dei Nebrodi
2 rametti di rosmarino secco
1 spicchio d’aglio in camicia

Preparare il ripieno:
Schiacciate le patate con l’apposito attrezzo aggiungete tutti gli ingredienti e amalgamate il tutto con un cucchiaio fino ad avere un impasto omogeneo.

Preparare la pasta:
Ricetta tradizionale: Preparate la pasta disponendo la farina a fontana con le uova in centro iniziate a sbattare con i rembi di una forchetta dal centro incorporando pian piano poca farina per volta, iniziare a lavorare energicamente con le mani fino ad avere una palla liscia e omogenea. Ricetta Bimby: Lavorare nel boccale tutti gli ingredienti, ripassarlo a mano fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo. Ricoprire il panetto di pellicola trasparente e lasciate riposare circa 30 min. Con il mattarello o con la macchina della pasta stendete delle sfoglie uniformi dello spessore desiderato infarinatela per bene e tagliatele in quadrati delle dimensioni della vostra formina. Disponete la sfoglia sull’apposito attrezzo, distribuite con la punta delle dita un pò di ripieno, inumidite i bordi della pasta con dell’acqua e chiudete facendo una leggera pressione. Sformate delicatamente controllando che i margini sono ben chiusi e lasciare a riposare su un tagliare infarinato fino al momento della cottura.

Preparare il sugo: Preparare un battuto al coltello di lardo e rosmarino fino ad avere un trito omogeneo. In una capiente padella rosolate l’aglio in camicia con poco olio, quando inizierà a profumare, toglietelo e aggiungete il battuto, aspettate che questo cambi colore. Spegnete il fuoco e spolverate di pepe nero macinato al momento.

Cuocere in acqua bollente leggermente salata e con poco olio evo per il tempo necessario, scolarli delicatamente e ripassarli in padella con il condimento. Servire caldi con qualche ago di rosmarino a decorare.