
Corleone è un paese di fattura musulmana, ricco di case strette le une sulle altre, di cortili, di vicoli ciechi e di viuzze tortuose, simboli della particolare cultura architettonica islamica.
Anche la Chiesa Madre, dedicata a San Martino e costruita 1382, rispecchia lo stile musulmano nella imponente e fastosa struttura.
Essa fu riattata e ampliata intorno al XV secolo.
Nel 1700 venne completata la grande cupola con splendidi decori e affreschi, opere dell’artista Carmelo Sarpiatra (XVIII secolo).
Al suo interno sono presenti tre navate di cui quella centrale è totalmente affrescata e conserva un coro e un transetto impreziositi da intagli eseguiti tra il 1840 e il 1913.
La Chiesa custodisce numerose opere d’arte provenienti da altri edifici sacri, oggi non più esistenti, come una statua lignea di San Sebastiano del 1600 e un complesso scultoreo in legno dorato della Madonna dell’Itria risalente al XVI secolo.
Nei due altari maggiori vi sono due grandi tele con l’immagine di San Bernardo e San Leoluca (patrono della città) dipinte dall’artista frà Felice da Sambuca (1734-1805).
La sagrestia custodisce un imponente Crocifisso di legno nero di fattura bizantina del XIV secolo e innumerevoli pezzi di oreficeria e paramenti sacri.
