Da non Perdere a Palermo - Complesso Monumentale dello Spasimo

Meraviglioso il Complesso Monumentale dello Spasimo… si tratta di una ex chiesa, detta appunto Santa Maria dello Spasimo, di cui rimangono soltanto i monumentali ruderi.

Una volta entrato ti sembrerà di essere ritornato indietro nel tempo… Nel 1500 per l’esattezza.

UN PO’ DI STORIA

Il complesso monumentale dello Spasimo si trova nel quartiere arabo della Kalsa a Palermo, e possiamo affermare che è il risultato di secoli di storia, di sovrapposizioni architettoniche e di usi.

La sua costruzione viene avviata nel 1509 dai Benedettini di Monte Oliveto. Nel 1535 la minaccia turca rende necessarie poderose opere di fortificazione della città con la creazione di una nuova cinta muraria e di baluardi difensivi. I lavori iniziano proprio dal bastione dello Spasimo. La chiesa resterà ancora in uso fino a quando i monaci la lasceranno definitivamente nel 1573.

E’ così che questo splendido complesso inizia la sua travagliata storia diventando prima teatro, poi lazzaretto nel ‘600 ed ancora magazzino per grano e cereali, rifugio per gli indigenti. E infine deposito di beni mobili e arredi casalinghi di genere non prezioso sequestrati dagli ufficiali giudiziari ai debitori insolventi.

Nell’ottocento lo Spasimo diventa sifilocomio, perciò nelle cronache del tempo indicato anche come “ospedale meretricio”, e si avviano grandi trasformazioni del complesso.

Contemporaneamente viene anche sfruttato come deposito di neve che giunge dalle montagne. E’ del 1988 l’istituzione dell’Ospedale Principe Umberto, di cui si vede ancora la scritta sul portone d’ingresso, mentre una parte dei locali viene utilizzata per la creazione di modelli scultorei ed architettonici e come deposito di materiale artistico.

Il 25 luglio 1995 segna la data della riapertura al pubblico come suggestivo teatro all’aperto.

IL COMPLESSO OGGI

Dell’edificio originale rimangono parte del chiostro rinascimentale, incompiuto, che presenta sei arcate rette da pilastri accostati ciascuno a due semicolonne con capitelli decorati, la chiesa che presenta elementi gotici misti a influenze arabe assieme ad altre aggiunte come l’arcone quattrocentesco nel portico antistante l’ingresso e le modifiche connesse con gli utilizzi profani dei secoli successivi.

L’unica navata è priva di copertura, mentre le antiche cappelle furono convertite in navatelle. Le zone del coro e dell’abside conservano maggiormente le caratteristiche originarie.

E’ dal 1997 che i locali dell’ex-ospedale ospitano gli uffici della Fondazione “The Brass Group”, il Museo del Jazz, la Scuola Popolare di Musica, il Ridotto, denominato anche Blue Brass e la Scuola Europea d’Orchestra Jazz.

CURIOSITA’

Nel 1520, dopo varie traversie, vi giunge una tavola appositamente commissionata a Raffaello che correntemente sarà indicata come “lo Spasimo di Sicilia” e che, ambita e contesa per il suo gran valore, finirà in Spagna nel 1661.

La parola SPASIMO rappresenta il dolore della Madonna che assiste alla via crucis del Figlio.

Iscriviti alla nostra newsletter

* Campi obbligatori

Da non Perdere a Palermo – Complesso Monumentale dello Spasimo ultima modidfica: 2012-03-30T11:01:56+00:00 da Martina Callari
Chiudi Commenti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>