Natale in Sicilia – Visita al sito Archeologico di Mineo – Catania


Durante il periodo natalizio la città di Mineo in provincia di Catania, vi offrirà la possibilità di trascorrere le vostre giornate in compagnia di tanti eventi e manifestazioni come: le esposizioni dei presepi artistici e le tante mostre organizzate per l’occasione.

Da non perdere è sicuramente l’Area archeologica di Palikè. Si tratta di un sito che sorge in località Rocchicella, su un contrafforte basaltico a ridosso della vallata del fiume Margi, nei pressi di Palagonia, da cui dista circa 1 km, anche se la zona è annessa al territorio del Comune di Mineo.

La regione Sicilia ha anche creato un’area museale, l’Antiquarium, proprio per esporre i materiali rinvenuti durante gli scavi condotti nell’antica Palikè, in particolare nel santuario dei Palici, divinità del mondo sotterraneo, venerati anche come protettori degli schiavi.

L’Atiquarium è un particolare tipo di museo  ospitato all’interno della masseria Interlandi, inserito in uno splendido contesto paesaggistico nel cuore della valle dei Margi a Rocchicella.

UN PO’ DI STORIA

L’antica città di Palikè fu fondata sull’altura che domina la pianura dove si trovava l’antico santuario dei fratelli Palici, figli di Zeus e della ninfa Talea, divinità indigene inserite poi nel pantheon greco.

Questo santuario venne ricostruito con strutture monumentali quali portici e una sala da banchetto, nel V secolo a.C., probabilmente grazie all’iniziativa di Ducezio, capo siculo che avrebbe fissato la sede della sua lega di città sicule proprio presso il santuario dei Palici.

Secondo il mito greco il tempio sarebbe sorto sulle rive mefitiche di un laghetto caratterizzato da alti getti d’acqua dovuti alla presenza di anidride carbonica nel sottosuolo. In questo luogo i sacerdoti svolgevano alcuni riti come vaticini (predizioni) e ordalie (prove fisiche cruente a cui erano sottoposti i prigionieri, il cui esito veniva ritenuto un responso divino di innocenza o colpevolezza). Oggi il laghetto di Naftia non è più visibile a causa delle bonifiche agricole e le trasformazioni industriali degli ultimi sessanta anni.

Molti storici ritengono che dall’antica Palikè trae origine l’odierna Palagonia, il cui toponimo significherebbe appunto “Nea Palica” ossia la Nuova Palica.

A partire dal 1995 alcune campagne di scavo della Soprintendenza dei beni culturali ed ambientali di Catania, hanno permesso di individuare, nell’area davanti alla grotta, la presenza di una serie di strati archeologici che dal Mesolitico arrivano fino all’età sveva.

Cosa state aspettando? Non vi resta che vedere con i vostri occhi questo luogo magico, incastrato tra storia e leggenda, in una terra dove il sacro si confonde con il profano e tutto può sorprenderti!!

INFORMAZIONI

Biglietto singolo intero : 2,00 €
Biglietto singolo ridotto: 1,00 €

Dal 31 ottobre 2011 si osserveranno i seguenti orari di apertura: Martedi’ e mercoledi’ dalle ore 9,00 alle ore 17,00 – giovedi’, venerdi’ e sabato dalle ore 9,00 alle 13,30. Lunedi’, domenica e festivi chiusura al pubblico.

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