Palazzi Nobiliari di Sicilia - Palazzo Alliata di Villafranca Palermo


Ieri vi ho parlato di Piazza Bologni senza approfondire sul meraviglioso palazzo che si affaccia proprio sulla famosa statua di Carlo V!

Si tratta di Palazzo Alliata di Villafranca che fu realizzato a partire dal 1567 da don Aloisio Beccadelli di Bologna, Barone di Montefranco, nel contesto della piazza o piano di Aragona, così denominata in onore del famoso don Carlo, Presidente del Regno negli anni 1566-1567, quindi ribattezzata  “Bologna” a motivo dei diversi immobili posseduti da membri della stessa illustre casata.

La costruzione dell’attuale edificio, sulle spoglie del precedente, fu promossa nel 1649 da Francesco Alliata e Lanza, settimo Barone e terzo Principe di Villafranca e Duca della Sala di Paruta, che vi trasferì la propria residenza.

A questa primitiva versione del palazzo si riferisce l’incisione del palermitano Francesco Ciché realizzata nel 1713-14 in occasione del solenne ingresso e dell’incoronazione di Vittorio Amedeo di Savoia a Re di Sicilia, di cui si conserva una copia nelle collezioni di casa Villafranca.

Ulteriori lavori di ampliamento ed arredamento dell’immobile furono effettuati in occasione del matrimonio di Giuseppe Letterio Alliata, principe di Buccheri (primogenito di Domenico Principe di Villafranca), con Maria Felice Colonna, terzogenita del Principe Fabrizio Gran Connestabile del Regno di Napoli, avvenuto il 23 giugno del 1752.

Tali lavori dell’edificio peraltro danneggiato dal terremoto del 1751 (che videro protagonisti architetti come Giovan Battista Vaccarini, Francesco Ferrigno e Giovan Battista Cascione, stuccatori della cerchia dei Serpotta e il pittore Gaspare Serenario), si protrassero fino al 1758, comprendendo anche la riconfigurazione della facciata, con i due portali recanti sulle chiavi d’arco rispettivamente le date 1752 e 1753 e quattro statue marmoree (una femminile panneggiata di età romana e tre di soggetto mitologico raffiguranti rispettivamente Vesta, Apollo e Diana).

Queste ultime, rimosse anteriormente al 1949 e sostituite con copie (due coppie di Vesta e Diana), sono oggi esposte nel piano nobile del Palazzo, nella sala d’ingresso o Sala dei musici.

Il matrimonio di Giuseppe Alliata e Moncada con Agata Valguarnera e La Grua (1804) segnò la rivisitazione generale in stile neoclassico di alcuni ambienti del piano nobile (salotti rosa e giallo e camere da letto con rispettive alcove).

La ristrutturazione in chiave di revival neomedievale dello scalone di accesso al piano nobile e della citata Sala dei musici (1929-1931), su committenza degli eredi del principe Gabriele Alliata e Bazan (1874-1929), è dovuta a Pietro Bevilacqua.

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