La scalinata, detta anche “dei centoquarantadue gradini” è tra l’altro protagonista di una festa, quella di San Giacomo, tra le più belle della provincia di Catania.

Ogni 24 e 25 luglio – ma anche in Maggio per la festa di Santa Maria Conadomini – essa diventa supporto per i fantasmagorici disegni luminosi “inventati” nel secolo scorso da un frate, Benedetto Papale, noto anche come presepista.
Il disegno si crea disponendo, secondo la mappa del progettista, circa seimila “coppi” di carta colorata a mano, sulle lucerne di terracotta riempite d’olio d’oliva e dotate di uno stoppino in cotone.

L’operazione dura un mese e viene guidata da un capomastro che dirige la cosiddetta “chiamata” del disegno. In luglio, per San Giacomo, lo spettacolo della “scalazza” illuminata viene preceduto da quello, altrettanto splendido, offerto dal disco rosso del sole che sparisce dietro la collina del “Castello delle grotte”.